Lodate Geova E questa buona notizia del regno sarà predicata in tutta la terra abitata, in testimonianza a tutte le nazioni; e allora verrà la fine.Matteo 24:14    Geova lddio è il grande Spirito, il quale dimora in una luce a cui nessun uomo può avvicinarsi; che nessuno ha mai veduto ne può vedere, il benedetto e santo Sovrano nel quale risiede il potere supremo. (1 Timoteo. 6:15-16). Cristo Gesù è l'espressa immagine di Geova, l'erede di tutte le cose, il Re del mondo, nominato ed unto da Dio. (Ebrei, 1:2-4).    E' in modo appropriato che il Regno è chiamato Regno di Dio, poiché è sua creazione e tutta la sua potenza ed autorità procedono da Lui. E' pure chiamato il Regno di Cristo, perche Cristo è il Re unto che Geova ha posto sul suo trono (Luca 22: 28-30; Salmo 2:6). Nessun occhio umano potrà più vedere il Signore Gesù Cristo glorificato, perche Egli è spirito, e nessun occhio umano può vedere uno spirito (Giov. 16:16).  Chi  saranno  dunque  i governatori  visibili  della  terra  che  agiranno nell'interesse di Cristo, il Re invisibile, e a beneficio dell'umanità?La risposta appropriata a questa domanda è di grandissima importanza, e dev'essere interamente appoggiata sulla Bibbia. Si risponderà prima di tutto brevemente, e in seguito verranno avanzate le prove che attestano che la risposta data è corretta.    I governatori della terra che rappresentano Cristo il grande Re durante il suo Regno e agiranno sotto i suoi ordini, saranno gli uomini che vissero e morirono conservandosi pienamente fedeli e leali verso Dio prima della venuta di Cristo Gesù sulla  terra,  più  di  1900  anni  or  sono. Fra questi fedeli rappresentanti di Cristo che agiranno quali Governatori si trovano Abele, Enoc, Noè, Abrahmo, Isacco, Giacobbe, Gedeone, Jefte, Davide, Sansone, e tutti i fedeli profeti. (Ebrei 11).    Questi uomini sono morti da molti secoli, ma entro brevissimo tempo, saranno fatti risorgere dalle porte e assumeranno il loro posto di responsabilità sulla terra quali rappresentanti del Regno di Dio. Ritorneranno in vita dalla tomba, perfetti di mente e di corpo, saranno onesti e leali, interamente dedicati alla giustizia, ed agiranno sempre rettamente a nell'interesse del popolo, perche il Signore dirigerà la loro attività. Gli uomini hanno molta difficoltà ad afferrare e ad accettare pienamente la sorprendente verità che uomini buoni, onesti, sinceri e giusti maneggeranno e amministreranno gli affari dei governi terrestri fra gli uomini e che nessuna ingiustizia verrà mai da essi compiuta verso chicchessia. Questa difficoltà è causata dalla disonestà che ha predominato e padroneggiato i capi della terra durante i secoli trascorsi. Ma via via che il popolo comune perverrà a conoscere la verità e ad apprezzarla, esso sarà alleggerito da penosissimi gravami. La disonestà, l'oppressione e la malvagità hanno spadroneggiato sulla terra per così lungo tempo che molti sono venuti' alla conclusione che tale stato di cose è destinato a prolungarsi a perpetuità. Ma il giorno dell'oppressione sta per finire e non risorgerà più. (Nahum 1:9). Per apprezzare questa dichiarazione è quella secondo cui la giustizia prevarrà per sempre sulla terra sotto il Regno di Cristo è necessario, prima di tutto, che si comprenda perche la disonestà e la malvagità poterono esistere sulla terra. Quel motivo è esposto in modo chiaro nei passi delle Scritture che verranno qui ricordati.    Geova Iddio creò il primo uomo, chiamato Adamo, lo creò perfetto e fece la terra per sua abitazione. (Isaia 45:12,18). Adamo era perfetto ed era il capo della creazione terrestre. (Deut. 32 :4). Tutta la creazione della terra, ivi compreso l'uomo, faceva parte dell'organizzazione di Dio ed era posta sotto l'immediata signoria di Lucifero, che vien chiamato, nelle Scritture, " cherubino protettore ", il che significa ch'egli aveva autorità sugli altri. (Ezech. 28:13-15). Essendo l'uomo una creatura di Geova, dal quale ha ricevuto la vita, era suo privilegio e dovere di essergli fedele e sincero e di sottomettersi completamente a Lui. Lucifero fu preso dal desiderio di accaparrarsi  per  lui  stesso la  sottomissione  e  la  devozione dell'uomo, allo scopo di essere  simile  all'Altissimo.  (Isaia 14:12-14).    Onde  soddisfare  il  suo  desiderio, Lucifero si ribellò contro Dio e indusse l'uomo a diventare infedele a Geova e a sottomettersi invece a lui, Lucifero. A motivo di questo misfatto, l'uomo fu condannato a morte, e d'allora in poi tutti gli uomini nati da Adamo ed Eva ereditarono le conseguenze della loro cattiva condotta, cosicché tutti sono di-chiarati imperfetti o peccatori. (Salmo 51:5; Rom. 5 :12). Adamo, quale uomo perfetto, non mantenne la sua integrità verso Dio, e perciò Lucifero sfidò Geova Iddio a mettere un uomo sulla terra che mantenesse la sua integrità verso Lui e gli rimanesse fedele anche di fronte alla prova più severa.    Tale sfida mise in discussione la Parola ed il nome di Geova quale potenza suprema dell'universo. Iddio avrebbe potuto far morire Lucifero immediatamente. ma ciò non avrebbe risolto il problema nella mente delle sue creature. Iddio ha permesso con longanimità a quel ribelle di fare quanto di meglio era capace per provare che la sua sfida era fondata. Pertanto Egli accettò la sfida e si riservò un tempo determinato per dimostrare a tutta la creazione che Egli è Punico Iddio, l'Essere supremo, l'unica sorgente della vita.    In seguito alla ribellione, Iddio cambiò il nome di Lucifero in quelli di Satana, Diavolo, Serpente e Dragone, ed è con tali nomi che questi fu conosciuto d'allora in poi. Questi nomi bastano per palesare a tutta la creazione che Satana è il nemico di Dio. Nel medesimo tempo Iddio annunziava il suo proposito di provvedere una " progenie ", che al tempo determinato avrebbe distrutto Satana e la sua empia organizzazione ed avrebbe fondato un governo di giustizia. Questo fu un mistero che non fu compreso durante le età che seguirono l'epoca in cui fu fatta la promessa. All'ora attuale è chiaramente rivelato che Iddio è, simbolicamente, " lo sposo ", che la sua " donna " è la sua organizzazione, e che la " progenie " promessa, prodotta dalla donna (la sua organizzazione) è il Regno, con Cristo Gesù quale suo Capo o Re, Colui che è il legittimo governatore della terra. Prima che il Regno entrasse in attività, doveva intanto essere compiuta un'altra grande opera, e Geova la compì.    L'uomo, per il suo cattivo modo di comportarsi, era stato destinato ad un'eterna distruzione, se non veniva provveduto in qualche modo alla sua redenzione. Siccome tale redenzione non poteva compiersi in altro modo che colla morte volontaria di un altro uomo perfetto al posto ed in vece d'Adamo, Iddio solo poteva provvedere per la redenzione. Perciò Gesù fu mandato sulla terra e fu fatto carne, vale a dire umano, nato da una donna e dimorò fra gli uomini come uno d'essi. (Giov. 1:14; Gal. 4:4). Quale uomo, Egli accondiscese ad esser messo a morte al posto del peccatore, e per tal modo Egli provvide il prezzo della redenzione, ossia del riscatto, affinché l'uomo potesse essere ricuperato dalla morte e dalle sue conseguenze. La morte dell'uomo perfetto Cristo Gesù è pertanto menzionata nelle Scritture come il grande sacrificio del riscatto, fatto a benefizio di tutti gli uomini. (Ebrei 2:8,9; Giov. 3:16,17). Gesù diede la sua vita quale uomo affinché gli uomini potessero ricevere il diritto alla vita. (Matteo 20:28; Giov. 10:10; 6:48-51).    Prima  della  crocifissione di Gesù, Iddio gli promise che l'avrebbe fatto Re del mondo. (Luca 22:28-30). Gesù, per parte sua, disse ai suoi fedeli seguaci che li avrebbe associati con Lui nel suo Regno, che in un giorno futuro Egli sarebbe ritornato dal cielo, li avrebbe ricevuti presso di se, avrebbe fondato il suo Regno, e che allora essi sarebbero stati sempre con Lui. (Giov. 14:1-4). Geova risuscitò Gesù dalla morte, gli diede la vita e l'immortalità e lo innalzò al cielo, dandogli un nome che è al disopra di ogni altro nome, e quindi gli disse : " Rimani in attesa finche sia giunto il tempo in cui farò del nemico lo sgabello dei miei piedi, e allora signoreggerai ". (Fil. 2:5-11); (Salmo 110:1,2); (Ebrei 10:13). La seconda venuta di Cristo e la fondazione del suo Regno è dunque il grande avvenimento cui i Cristiani hanno mirato col più vivo interesse. Il tempo della sua seconda venuta è ora giunto, Cristo  Gesù  è  ritornato, è  stato da Dio  posto  sul  suo  trono  ed  ha incominciato  a regnare. (Salmo 2:6).    Nel lungo periodo di tempo trascorso dall'Eden fino alla fondazione del Regno di Dio, Satana il Diavolo, poteva fare quello che voleva senza essere ostacolato da Geova, il quale ebbe il manifesto proposito di permettergli di fare quanto di peggio era capace, affinché quando fosse venuto il momento in cui lo avrebbe messo nell'impossibilità di nuocere e avrebbe annientato la sua potenza, nessuno potesse dire che egli, Satana, non ebbe assolutamente tutte le opportunità di dimostrare la fondatezza della sua sfida, secondo la quale nessun uomo sarebbe rimasto costantemente fedele e leale verso Geova Iddio. Durante questo lungo intervallo di tempo, gli uomini hanno organizzato dei governi e hanno cercato il governatore.    Fra essi ve ne furono di quelli che fecero del loro meglio, mettendo tutta la loro diligenza e capacità per formare un governo migliore, anche un governo ideale, ma ben presto i loro sforzi sono falliti e la loro opera è caduta sotto l'astuta e scaltra influenza di Satana il Diavolo; e questo perche non seppero resistere al Diavolo e non si dedicarono interamente a Dio. Molti uomini del mondo hanno seguito e praticato qualche specie di religione o culto del Diavolo ed hanno mancato di prestare sottomissione e devozione a Dio. Vi furono alcune eccezioni; di questi uomini fedeli eccezionali parleremo nelle linee che seguono. 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